| Significato della Parola "Collactio" |
| Scritto da Administrator | |
| giovedì 19 agosto 2004 | |
|
Ai tempi di S. Leone Magno si recitava dopo la lettura nella veglia di Pasqua. Il celebrante prende la parola e dice: "Preghiamo". A questo invito segue un momento di silenzio per consentire ai fedeli di raccogliere le intenzioni che il sacerdote offre al Padre con la recita della colletta (adeguata al tempo liturgico e al contenuto delle letture) che significa dunque "raccogliere le preghiere" (colligere orationem). La colletta si manifesta veramente come preghiera che conclude i riti di introduzione e perciò è nel suo genere insostituibile; come tale
chiuda la 1^ parte del rito ma prepara l'animo dell'assemblea all'ascolto di Dio che parla; funge, dunque, anche da ponte per accedere alla 1^ mensa: quella della Parola. |
|
| Ultimo aggiornamento ( venerdì 22 agosto 2008 ) |

























