| VISPA E DDOPPIA - audio - |
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Uno sguardo alla stampella di Morena/ è ciò che mi attira (verso Milano) sulla strada di ritorno (da Parigi),/ ma prima devo pensare al mio figlioccio che ha bisogno di qualche controllo (in ospedale a Venezia)/ per cui devo fare il solito travaso di soldi (dal mio conto a quello di suo padre)...
... e sempre per mezzo di andirivieni e file in qualche ufficio postale,/ Ho voltato per piazza Fontana (a prelevare in Banca),/ dopo sono ripassato accanto al Duomo in restauro,/ sempre camminando per strade ben arroventate dal sole.// Traguardo? Un tuffo in un ambiente fresco, allegramente,/ per incontrare la presenza simpatica e di valore doppio (rappresentativa anche del marito che oggi non posso incontrare)/ che saluto abbracciando con affettuosa discrezione nei locali della libreria.// Tra chiacchiere varie/ (anche) a proposito di latte freddo (da servire) con la schiuma (detta “pùschia” nella lingua lanuvina/civitana, cioe’ di Lanuvio o Civita Lavinia) o senza/ della barista della Feltrinelli (intenta a preparare una variante locale da “happy hour” del coctail “Bellini”).
VISPA E DDOPPIA ,
Milano, lun. 6 agosto 2007
passare a Milano per salutare Morena nonostante sia |
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