Collactio appunti vari e fotografie sul quotidiano

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

LI RI-PETENTI - audio -

E-mail Stampa PDF
 

I  RI-PETENTI


C'entra qualcosa con i muri (costruiti a Padova per ostacolare lo spaccio di droghe)? Non lo sappiamo/ però la meditazione/ comincia con una allusione/ a certi "spacciatori di senso" (che parlano di "sopravvivenza dell'io" anziché di resurrezione "nella carne" di Gesù).//  L'oratore dice che siamo inermi (non "enormi"...)/ privi anche della capacità vera o illusoria/ di risolvere i nostri problemi; insomma/ tutta la nostra forza sta nel domandare (come bambini...).//  Gli esempi (nel Vangelo)? Il paralitico (risanato) nella piscina di Siloe,/ la Maddalena al pozzo, piena di stupore,/ e l'altra Maddalena prima testimone della resurrezione di Gesù presso la tomba vuota.//  Per aderire realmente ad Uno che è vivo, attenzione,/ forse se siamo come ragazzi ci disturba,/ ma la cosa migliore è essere ri-petenti (cioè continuare a "domandare", pregare sempre).



audio-icon-35.jpg  Embed Embed this video on your site




   colosseo.png

  LI  RI-PETENTI


Ciazzecca co li muri? Nun ze sa,

però è ‘n fatto che la meditazzione

‘ncomincia co ‘na spèscie de alusione

ar zènzo che cqualcuno ha da spaccià.


Dìsce ‘r prete che ssémo enormità

senza nimmanco er gusto e ll'ilusione

de sbrojjiacce l'inpicci; in cuncrusione

tutta la forza nostra è ddomannà.


L'esempi? Er paralitico in piscina,

la Madalena che sse sturba ar pozzo,

e ll'antra che a la tomba se ‘mpappina.


Per annà ‘ppresso a Chi sta vvivo, attenti,

come ragazzi ce sta un pò ssur gozzo,

la mmèjjio cosa è dd'èsse ri-petenti.


 

Padova, mar. 18 marzo 2008

 

incontro con don Giacomo Tantardini

nell'Aula Magna dell'Università



Aggiungi questa pagina al tuo social network
 
Ultimo aggiornamento ( Martedì 19 Agosto 2008 23:39 )  
Tot. visite contenuti : 766109