Suggerimenti utili

colosseo.png¤ Si suggerisce di utilizzare il motore di ricerca interno per raggiungere più facilmente argomenti e soggetti d'interesse
¤ Tutte le foto del sito sono facilmente scaricabili: bordo inferiore immagine - tasto dx - "salva immagine con nome"  
---------

Sponsor in breve : Consulenza assicurativa, preventivi tutti i rami, Simone Dalle Molle 393.2275711 -mail-dallemolle.jpg
 
argomenti
Collactio - Collette
Appuntamenti
SONETTI romaneschi
Carcere e "giustizia"
Documenti stampa
Documenti video
PDF utili
Catechesi in PDF
Sorridendo
(o) BASKET Donne
(o) BASKET Uomini
(o) BASKET Retina Oro
(o) Incontri
(o) Meeting Rimini
(o) Anniversari
(o) Foto vacanze
(o) Foto varie
I piu' letti
Iscriviti alla newsletter

I vostri dati sono archiviati al solo scopo dell'invio di una newsletter di Collactio. In ottemperanza al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n.196, per la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento di dati personali,
in ogni momento è possibile modificare o cancellare i dati presenti nel nostro archivio.






Gestione
Amministratore
collactio
raccolta di scritti, sonetti, foto e memorie
Traduci
Statistiche
Visitatori: 281851
Abbiamo 6 visitatori online
Il carcere vendetta insensata come la pena di morte PDF Stampa E-mail
Scritto da MauriZio   
giovedì 24 dicembre 2009
200912gg-malati-in-carcere.jpg Troppo spesso nelle carceri italiane
sono rinchiuse persone innocenti
oppure che (per legge!)
non dovrebbero starci. Conoscere per credere.

Dalla Rubrica ""DENTROfuori" a cura di Ornella Favero
sul settimanale
VITA del 24.12.2009,
riportiamo questo "caso" emblematico :



Se il carcere sembra una condanna a morte

La Garante dei diritti dei detenuti della Campania, Adriana Tocco,
per spiegare quali sono oggi le prospettive di un malato detenuto,
e i rischi che corre, ha compiuto un atto quasi "eversivo": ha
pubblicato alcune cartelle cliniche di detenuti presenti nelle
carceri campane, con patologie così gravi che quelle cartelle
"parlano da sole".

Basta un esempio, quello di una donna detenuta:

"Difficile raccogliere notizie anamnestiche
data la difficoltà da parte della paziente
di articolare la parola. Persistendo sempre
il mal di testa e le crisi ipertensive, viene
momentaneamente ricoverata per un'altra
emorragia cerebrale.
 E' sempre su una sedia a rotelle...
pratica dialisi a giorni alterni".






Chi è dotato di uso di ragione si chiede immediatamente:
cosa ci fa in carcere una persona in quelle condizioni?
Quale "pericolo" costituisce per la società?
I giudici di sorveglianza fanno il loro dovere?
Altrimenti chi provvede a far cambiare loro mestiere?

Le mutilazioni, la tortura, la pena di morte
ci fanno orrore, per fortuna; ma è tempo di vigilare
su tanti altri orrori che si verificano nei luoghi chiusi
come le carceri sui quali la "pubblica opinione" è
tenuta sistematicamente disinformata.

Ultimo aggiornamento ( lunedì 28 dicembre 2009 )
 
< Prec.   Pros. >