preferiscono "sorvolare" : persino il Presidente della Repubblica è costretto
a denunciare ufficialmente che di fatto le carceri italiane sono un luogo
"delle Istituzioni" nelle quali la realtà quotidiana è fatta di illegalità e reati.
Ecco un ampio stralcio del Messaggio del Capo dello Stato
(in calce il video) :
Palazzo del Quirinale, 31/12/2009
dal
Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano
(…)
E' necessario essere vicini a tutte le realtà in cui
si soffre anche perché ci si sente privati
di diritti elementari: penso ai detenuti in carceri
terribilmente sovraffollate, nelle quali
non si vive decentemente,
si è esposti ad abusi e rischi,
e di certo non ci si rieduca.
Solidarietà significa anche comprensione e accoglienza
verso gli stranieri che vengono in Italia,
nei modi e nei limiti stabiliti, per svolgere un onesto lavoro
o per trovare rifugio da guerre e da persecuzioni:
le politiche volte ad affermare la legalità,
e a garantire la sicurezza, pur nella loro severità,
non possono far abbassare la guardia contro razzismo
e xenofobia, non possono essere fraintese e prese
a pretesto da chi nega ogni spirito di accoglienza
con odiose preclusioni.
Anche su questo versante va tutelata la coesione,
e la qualità civile, della società italiana.
Qualità civile, qualità della vita: aspetti, questi,
da considerare essenziali per valutare la condizione
di una società, il benessere e il progresso umano.
Contano sempre di più fattori non solo di ordine
materiale ma di ordine morale, che danno senso
alla vita delle persone e della collettività e ne
costituiscono il tessuto connettivo.
E' necessario che si riscoprano e si riaffermino
valori troppo largamente ignorati e negati
negli ultimi tempi.
Più rispetto dei propri doveri verso la comunità,
più sobrietà negli stili di vita, più attenzione
e fraternità nei rapporti con gli altri,
rifiuto intransigente della violenza
e di ogni altra suggestione fatale che
si insinua tra i giovani.
Considero importante il fatto che nel richiamo
alla solidarietà e ai valori morali incontriamo
la voce e l'impegno di religiosi e di laici,
della Chiesa e del mondo cattolico.
Così come nel discorso su una nuova
concezione dello sviluppo - che tenga conto
delle lezioni della crisi recente e dell'allarme
per il clima e per l'ambiente – ritroviamo
l'ispirazione e il pensiero del Pontefice.
Vedo egualmente sentita da quel mondo l'esigenza
dell'unità della nazione italiana.
(…)
si soffre anche perché ci si sente privati
di diritti elementari: penso ai detenuti in carceri
terribilmente sovraffollate, nelle quali
non si vive decentemente,
si è esposti ad abusi e rischi,
e di certo non ci si rieduca.
verso gli stranieri che vengono in Italia,
nei modi e nei limiti stabiliti, per svolgere un onesto lavoro
o per trovare rifugio da guerre e da persecuzioni:
le politiche volte ad affermare la legalità,
e a garantire la sicurezza, pur nella loro severità,
non possono far abbassare la guardia contro razzismo
e xenofobia, non possono essere fraintese e prese
a pretesto da chi nega ogni spirito di accoglienza
con odiose preclusioni.
Anche su questo versante va tutelata la coesione,
e la qualità civile, della società italiana.
da considerare essenziali per valutare la condizione
di una società, il benessere e il progresso umano.
Contano sempre di più fattori non solo di ordine
materiale ma di ordine morale, che danno senso
alla vita delle persone e della collettività e ne
costituiscono il tessuto connettivo.
valori troppo largamente ignorati e negati
negli ultimi tempi.
Più rispetto dei propri doveri verso la comunità,
più sobrietà negli stili di vita, più attenzione
e fraternità nei rapporti con gli altri,
rifiuto intransigente della violenza
e di ogni altra suggestione fatale che
si insinua tra i giovani.
alla solidarietà e ai valori morali incontriamo
la voce e l'impegno di religiosi e di laici,
della Chiesa e del mondo cattolico.
concezione dello sviluppo - che tenga conto
delle lezioni della crisi recente e dell'allarme
per il clima e per l'ambiente – ritroviamo
l'ispirazione e il pensiero del Pontefice.
Vedo egualmente sentita da quel mondo l'esigenza
dell'unità della nazione italiana.
nel sito di Palazzo Quirinale il video del discorso;
il brano d'interesse è a partire dal minuto 12'50" :
www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Video&key=1309&vKey=1119&fVideo=1






