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Euro Basket Women - Italia vs Croazia

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Euro-basket-women-italia-vs-croazia-67.jpgPartita valida per l'Additional Round che qualifica
alla partecipazione del prossimo Campionato Europeo 2009.

Cronaca commentata della partita e tabellini, in fondo dopo le foto.
 

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News by LBF :
 

Mestre – E’ finita col Taliercio, gremito in ogni ordine di posti, tutto in piedi a salutare il trionfo dell’Italia, che avendo battuto 83-50 la Croazia ha fatto un passo importantissimo verso gli Europei del 2009 (Lettonia, 7-20  giugno). Una partita molto temuta alla vigilia e che le azzurre hanno dominato dall’inizio prendendo il largo nell’ultimo quarto, grazie a una straordinaria prova di squadra: dopo il successo in Belgio, l’Italia ora comanda il girone a punteggio pieno. Il prossimo impegno ci vede in campo venerdì alle ore 19.00 a Priolo contro il Belgio (diretta su RaiSportPiù): dovessimo vincere quella gara, sarà poi sufficiente contenere il divario in Crozia sotto i 33 punti di scarto.
 “Dovevamo vincere – ha commentato il tecnico azzurro Giampiero Ticchi – e volevamo farlo con un margine ampio ma 33 punti ce li sognavamo. Sapevamo che la Croazia giocava essenzialmente col tiro da fuori e utilizzando molto il pick’n’roll, le ragazze sono state attente a contenerle. Ho visto più grinta e determinazione rispetto alla partita contro il Belgio,  noi complessivamente siamo più completi di loro. La nostra autostima aumenta, dopo questa vittoria, ma non è ancora sufficiente. Macchi mi aveva chiesto di rimanere in campo con 4 falli, avrebbe dovuto fare più attenzione a non commettere il quinto. Sono certo che nelle prossime partite saprà riscattarsi. In Croazia comunque non sarà facile, al ritorno dobbiamo giocare una partita solida”.
La cronaca. Ticchi parte con Gianolla, Masciadri, Ballardini, Macchi e Ress, la Croazia risponde con Cakic, Jelavic, Lelas, Mazic e Ivankovic. L’avvio è contratto, dopo il 2-0 di Macchi in contropiede le azzurre non trovano il canestro per 4 minuti (1/7 al tiro e 0/2 ai liberi): la Croazia fa poco meglio di noi ma con una tripla di Lelas firma il 2-5: è un canestro dall’arco (con dedica…) di Masciadri a sbloccare la squadra di Ticchi, che trova un parziale di 16-0 e vola sul 18-5 grazie alle conclusioni ispirate di Ress, Macchi e Ballardini. Come previsto la Croazia è formazione solida e smaliziata ma gioca sistematicamente il pick’n’roll e non riuscendo a trovare il tiro da fuori va in difficoltà sui raddoppi predisposti da Ticchi. L’Italia sembra sul punto di spaccare la partita ma un paio di disattenzioni difensive concedono alle nostre avversarie di tornare a contatto con una serie di tiri liberi. Sulla sirena del primo quarto il lampo di Sottana, che attraversa il campo in 5 secondi e piazza una tripla da nove metri fissando il 21-14.
Nel secondo quarto è ancora Sottana a lanciare l’Italia al massimo vantaggio, 38-23 con poco più di 2 minuti sul cronometro. Ticchi utilizza molto la panchina, come in Belgio, e da Zanon arrivano le risposte migliori: nell’ultimo minuto del parziale, però, invece di allungare l’Italia subisce il ritorno della Croazia e va all’intervallo lungo sul 40-31: sfortunato il tap-in di Nadalin sulla sirena. Il vantaggio è confortante ma l’impressione è che le azzurre abbiano sprecato diverse occasioni per chiudere il conto già nel primo tempo.
Nel terzo parziale, nel giro di due minuti, l’Italia perde Gianolla e Macchi: il playmaker di Priolo rimedia una distorsione alla caviglia, Macchi commette quarto e quinto fallo in un amen e torna mestamente in panchina: Ticchi si affida a Sottana e Zanon e ancora dall’ala del Geas arrivano punti pesantissimi. Sul 38-43 è tutto di Manuela il 5-0 che ci riporta sul +10 (48-38 con 4’ da giocare), la tripla di Masciadri vale il +13 e poi ancora una straripante “Mascia” timbra il canestro del 54-40. L’allungo delle azzurre è imponente, il recupero di Nadalin consente a Sottana di segnare l’arresto e tiro del 56-40: sull’azione successiva però Giorgia commette il quarto fallo e senza Gianolla Ticchi rimette in campo Pastore. Dopo trenta minuti siamo avanti 56-41.
Il jump di Pastore in apertura di quarto parziale ci porta al nuovo massimo vantaggio sul 58-43 ma il quinto fallo di Ress a 6’ dalla fine, sul 58-43, accorcia ulteriormente le rotazioni di Ticchi ma un gioco da tre punti di Pastore ci porta sul 61-43 e il piazzato di Franchini ci fa toccare il +20 sul 63-43 con 5’ ancora sul cronometro: invece di amministrare, le azzurre spingono ancora sull’acceleratore e 2 recuperi di Ballardini innescano un altro devastante parziale. Il Taliercio tutto in piedi saluta la marcia trionfale dell’Italia, che chiude sul +33 con l’ennesimo piazzato di un infinita Nadalin (anche 8 rimbalzi).
Difficile stilare una graduataria in occasioni come queste, sei azzurre (Ballardini, Ress, Zanon, Sottana, Masciadri, Nadalin) hanno chiuso in doppia cifra ma la differenza la squadra di Ticchi l’ha fatta in difesa concedendo la miseria di 19 punti alla Croazia nel secondo tempo. La Lettonia non è ancora raggiunta ma certo un passo avanti importante è stato fatto.
Domani giornata di meritato riposo per la squadra azzurra, che torna a radunarsi in serata e lunedì mattina vola a Catania per raggiungere Priolo. Venerdì alle ore 19.00 il PalaAcer ospiterà la partita col Belgio (diretta su RaiSportPiù).
 
Italia-Croazia 83-50 (21-14; 40-31; 56-41)
Italia: Gianolla 2 (0/2), Franchini 2 (1/1, 0/3), Pastore 5 (2/3), Ballardini 14 (3/9, 0/2), Ress 10 (5/6, 0/1), Zanon 12 (4/6, 1/2), Giauro E. (0/1), Ramon (0/1 da3 ), Sottana 14 (2/3, 2/2), Masciadri 11 (1/4, 3/8), Nadalin 10 (5/9, 0/1), Macchi 3 (1/4). Allenatore: Giampiero Ticchi.
Croazia: Ivezic 12 (1/5, 2/3), Jelavic 7 (1/3, 0/1), Gambiraza, Cakic 7 (1/4, 1/3), Ciglar (0/1 da 2), Juric 2 (0/2, 0/1), Perisa 2 (0/1 da 3), Lelas 8 (1/4, 2/3), Mazic (0/4, 0/1), Vrsaljko 8 (3/6), Ivankovic 4 (1/6), Misura. Allenatore: Stipe Bralic.
Note: Spettatori: 3.000. Uscite per 5 falli: Macchi, Ress, Lelas. 
Arbitri: Cici (Alb), Harrison (GB), Spendl (Slo).
Tiri da 2: Italia 24/48; Croazia 8/35. Tiri da 3: Italia 6/20; Croazia 5/13. Tiri liberi: Italia 17/22; Croazia 19/25. Rimbalzi: Italia 44; Croazia 38. Palle perse: Italia 14; Croazia 23. Palle recuperate: Italia 10; Croazia 4. Assist: Italia 12; Croazia 2.
La situazione
Dall’Additional Round escono le ultime due formazioni che parteciperanno agli Europei 2009 (Lettonia, 7-20 giugno). Le squadre sono state divise in due gruppi da tre che si affrontano in un girone all’italiana.

Il calendario del gruppo B
Andata
4 gennaio Croazia-Belgio 103-81
7 gennaio Belgio-Italia 69-81
10 gennaio Italia-Croazia 83-50

Ritorno
13 gennaio Belgio-Croazia
16 gennaio Italia-Belgio a Priolo, ore 19.00 (diretta su RaiSportPiù)
19 gennaio Croazia-Italia, ore 20.00 (Crikvenica)

La classifica: Italia 2-0; Croazia 1-1; Belgio 0-2.



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Ultimo aggiornamento ( Martedì 29 Marzo 2011 10:42 )  
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